Blog, circoli e partiti

I circoli sono l’antidoto naturale all’antipolitica perché restituiscono a chi ne fa parte non solo voglia di protestare, ma voglia di fare e di partecipare, e perché obbligano chi fa politica all’attenzione e alla comprensione.




sabato 9 giugno 2007

Circolo della libertà - Libera gente


I Circoli della libertà stanno nascendo un po’ ovunque in diverse regioni italiane, da oggi si appresta ad operare anche nel nord-est della provincia di Roma.

Il «Circolo della Libertà – Libera gente» nasce dalla volontà di alcuni cittadini che hanno il desiderio di ripensare la condotta della cosa pubblica in base a precisi valori umani, culturali ed economici. Il Circolo vuole essere uno strumento in grado di dare voce a quelle istanze, critico-costruttive, che troppo spesso si perdono nei meandri delle istituzioni, le quali, sempre più spesso, non sono in grado di rispondere alle reali esigenze della collettività.

Nell’attuale situazione italiana si manifesta il bisogno di un bipolarismo attraverso il quale definire la vicenda pubblica. Le frammentazioni partitiche, così come le pretese di restaurazioni centriste, sembrano non rispecchiare più le vere esigenze del popolo italiano.

Il Circolo della Libertà, essendo un’associazione e non un partito, può porsi senza riserve, come il punto di riferimento del “popolo del 2 dicembre”, come organo in grado di formare, oggi, quella “base” della politica futura che i tempi ci inducono a pensare come una viva dialettica fra due poli – dialettica all’interno della quale la frammentazione partitica non potrà che significare una fatale debolezza nei confronti della realtà.

Il Circolo vuole dunque essere, da un lato, l’organo politico di riferimento per quel popolo della Libertà che (in anticipo rispetto ai tempi della politica) già esiste in Italia; dall’altro lato, vuole porsi come la base futura di quella Federazione di partiti del Centrodestra che parrebbe essere la più giusta e finale sorte della attuale situazione politica italiana, nella direzione del Partito Popolare Europeo.

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