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venerdì 24 ottobre 2008

Riforma scolastica

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1 settembre 2008 il decreto-legge presentato dal Ministro Mariastella Gelmini recante: “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università” ed approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 agosto 2008.

Il decreto-legge si propone, tra l'altro:

* di attivare percorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura della legalità ed al rispetto dei principi costituzionali (Art. 1. Cittadinanza e Costituzione): a decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009 sono attivate azioni di formazione del personale, finalizzate ad acquisire - nel primo e nel secondo ciclo di istruzione - conoscenze e competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione»;

* di disciplinare le attività connesse alla valutazione complessiva del comportamento degli studenti nell'ambito della comunità scolastica (Art. 2. Valutazione del comportamento degli studenti): nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale, viene valutato il comportamento di ogni studente anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi; esso viene espresso collegialmente dal consiglio di classe in decimi, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo;

* di reintrodurre la valutazione con voto numerico del rendimento scolastico degli studenti (Art. 3. Valutazione del rendimento scolastico degli studenti): nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale è espressa in decimi (nella scuola primaria illustrata anche con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno);

* di adeguare la normativa regolamentare all'introduzione dell'insegnante unico nella scuola primaria (Art. 4. Insegnante unico nella scuola primaria): nella scuola primaria, gradualmente, a decorrere dall'anno scolastico 2009-2010 - le classi (funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali) sono affidate ad un unico insegnante;

* di prolungare i tempi di utilizzazione dei libri di testo adottati (Art. 5. Adozione dei libri di testo): circa le adozioni dei libri di testo (da effettuare con cadenza quinquennale), devono essere scelti solo quelli in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel corso del successivo quinquennio (a parte eventuali appendici di aggiornamento da rendere tuttavia disponibili separatamente);

* di ripristinare il valore abilitante dell'esame finale del corso di laurea in scienze della formazione primaria (Art. 6. Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria): l'esame di laurea in scienze della formazione primaria, comprensivo della valutazione delle attività di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all'insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.

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